Chiesa Santi Martiri Canadesi

(Facciata della chiesa dei Santi Martiri Canadesi / Foto di Lorygray licensed under CC BY-SA 4.0)

Chiesa Santi Martiri Canadesi

La chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi è dedicata ai martiri canadesi, un gruppo di 8 missionari della Compagnia di Gesù, uccisi in Canada durante le persecuzioni contro la Chiesa cattolica tra il 1642 e il 1649. La chiesa fu progettata dall'architetto e archeologo Bruno Maria Apollonj Ghetti e costruita tra il 1948 e il 1955; fu eretta a parrocchia e affidata alla Congregazione dei Sacerdoti del Santissimo Sacramento. La chiesa è stata sede della prima comunità italiana del Cammino Neocatecumenale, fondata da Kiko Argüello e Carmen Hernández nel 1968; oggi è sede del titolo cardinalizio di "Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi", istituito nel 1965 da papa Paolo VI. In stile gotico moderno, l’edificio si presenta con una pianta a croce latina; la facciata è decorata con un mosaico realizzato nel 2007 dal sacerdote gesuita Marko Ivan Rupnik che si articola in tre momenti che conducono dalla morte alla resurrezione di Gesù. L'interno della chiesa è a tre navate, quella centrale è divisa da cinque campate formate da arcate paraboliche che ricordano fasci di palme. All’ingresso una doppia rampa di scale conduce alle sale parrocchiali e alla cripta sottostante, dove si trova il battistero. La chiesa è illuminata da numerose vetrate, che creano un’atmosfera suggestiva e contribuiscono a valorizzare l’architettura moderna. In fondo alla navata centrale, sull’altare maggiore si trovano il tabernacolo e un ostensorio realizzati da Francesco Nagni (1897-1977), un baldacchino con rilievi e la “Crocifissione” dello scultore Angelo Biancini (1911-1988); ai lati dell’altare due vetrate di Marcello Avenali (1912-1981) e János Hajnal (1913-2010) che raffigurano “Storie della Bibbia” e simboli eucaristici. Di valore artistico, i confessionali realizzati sempre da János Hajnal con mosaici e vetri policromi raffiguranti storie della Bibbia e simboli che richiamano il sacramento della confessione. Tra le curiosità la chiesa compare in una scena del film “La Dolce Vita” (1960) di Federico Fellini, dove l’organista suona la celebre “Toccata e Fuga” di Bach.

ORARI E INDIRIZZI:
Via Giovanni Battista de Rossi, 46 - Aperta nei giorni feriali dalle ore 6:30 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:30, nei giorni festivi dalle ore 8:30 alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 alle ore 20:30 - Per informazioni Tel. 06.44237984

COME ARRIVARCI:
METRO B e B1 (fermata POLICLINICO) - BUS 61 (fermata BARI/SALERNO) 3, 3L, 19L, 19NAV, 88 (fermata VIALE REGINA MARGHERITA/MORGAGNI) 61, 120F, 490, 495, 649 (fermata MORGAGNI/REGINA MARGHERITA) - TRAM 2, 19 (fermata VIALE REGINA MARGHERITA/MORGAGNI)

LINK ESTERNI:
Chiesa Nostra Signora del Ss. Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi

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